Agricoltura, Tiso(Accademia IC): “Donne colonna portante settore: politiche mirate”
“In Italia l’agricoltura parla sempre più al femminile: oggi sarebbero 355mila le imprenditrici agricole, una presenza significativa che contribuisce in modo decisivo alla produzione alimentare del Paese. Eppure, nonostante questo peso produttivo, le donne possiedono meno del 20% della terra agricola. Un divario che riflette una disparità strutturale ancora radicata: chi lavora di più non sempre ha accesso alle risorse, ai terreni e alle opportunità economiche. Il nodo più critico riguarda l’innovazione. Le aziende agricole guidate da uomini avrebbero più accesso a tecnologie avanzate, finanziamenti, macchinari moderni, formazione tecnica. Le imprenditrici, invece, si trovano spesso a gestire aziende più piccole, con meno capitali e meno strumenti digitali. Questo chiaramente limita la possibilità di sperimentare, investire e competere in un mercato che richiede sempre più competenze tecnologiche. Il risultato è un divario di innovazione che non dipende dalle capacità, ma dalle op...