Sociale, Tiso(Accademia IC): “Meno Tv, più web: i rischi dell’informazione per i giovani”

 Sociale, Tiso(Accademia IC): “Meno Tv, più web: i rischi dell’informazione per i giovani” 


“Giovani sempre più social: TikTok, Instagram e YouTube diventano le nuove fonti di informazione. Il rapporto del Reuters Institute mostra che i giovani 18–24enni si sono allontanati da Tv, stampa e siti di informazione per diventare un pubblico che si informa principalmente sui social network.  Confermando ormai che la frattura tra ragazzi e media tradizionali è ormai strutturale. Questa infatti non è una moda passeggera, ma appare un cambiamento di ecosistema. Il potere informativo si è spostato verso piattaforme visuali e creators. Qualche numero, per capire: il 64% dei giovani legge notizie ogni giorno, ma non perché le cerca, bensì perché le incontra mentre scrolla i social. Solo il 14% accede intenzionalmente a un sito o un’app di news. Questo decrementa la capacità dei media di guidare l’agenda e aumenta quella degli algoritmi. E l’intelligenza artificiale sta diventando parte della dieta informativa. Il 15% dei giovani usa l’IA settimanalmente per accedere alle news, contro il 3% degli over 55. E quasi metà la considera utile per spiegare o riassumere notizie complesse. L’IA non sostituisce il giornalismo, ma ne diventa un filtro. Insomma i mutamenti in atto sono giganteschi e veloci. La generazione 18–24 non è semplicemente “meno interessata alle notizie”, ma consuma informazione in un modo completamente diverso, mediato da social, creators e IA, con logiche di scoperta casuale e formati visuali. I media tradizionali non stanno perdendo solo un pubblico: stanno perdendo il loro ruolo centrale nel definire cosa è rilevante”.


Così, in una nota,  Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente della associazione Bandiera Bianca.

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