La musica che unisce: a Napoli la festa della Fondazione Pellegrini con i ragazzi del laboratorio musicale
Grande successo di pubblico e partecipazione per l'evento svoltosi sabato 27 giugno presso la Chiesa della SS. Trinità dei Pellegrini, a Napoli, dove la Fondazione Pellegrini e Convalescenti, presieduta dall'avvocato Augusto Nuzzi, ha celebrato insieme a tanti giovani del territorio il completamento della prima fase del progetto dedicato ai ragazzi che frequentano il Centro Socio Educativo "Fabrizio Pignatelli". L'iniziativa è stata realizzata con la collaborazione dell'Augustissima Arciconfraternita dei Pellegrini, guidata dal Primicerio dottor Cacace, con il sostegno della Fondazione Deloitte, rappresentata dai dottori Mariano Bruno e Stefano Santoro, dell'Accademia Italiana per le Arti, la Musica e la Scienza (IAAMS), rappresentata dalla prof.ssa Scarano, e dell'Associazione Asso.Gio.Ca., presieduta dal sig. Wurzburger. I ragazzi del Centro Didattico "Fabrizio Pignatelli", dopo aver preso parte al laboratorio musicale, hanno portato in scena un emozionante spettacolo fatto di musica e canti dedicati ai temi della pace, della libertà e dell'inclusione. L'esibizione, ospitata nella Chiesa della SS. Trinità dei Pellegrini, ha riscosso grande apprezzamento da parte del numeroso pubblico presente.
Il progetto rappresenta una delle iniziative simbolo della missione di solidarietà sociale della Fondazione Pellegrini, fortemente voluta dal presidente Augusto Nuzzi e ispirata ai valori cristiani che da sempre guidano l'attività dell'ente. La Fondazione Pellegrini è infatti un'organizzazione senza scopo di lucro che opera nei settori dell'educazione, della cultura, della formazione, della ricerca scientifica, del turismo sociale, dell'inclusione e della beneficenza. “Il primo passo del progetto – sottolinea il presidente Augusto Nuzzi - è stato proprio il laboratorio musicale, affidato all'IAAMS, che ha registrato fin da subito decine e decine di iscrizioni. Le attività didattiche si svolgono all'interno del Centro Socio Educativo "Fabrizio Pignatelli", negli immobili di via Ninni, mentre Asso.Gio.Ca. mette a disposizione della Fondazione le proprie risorse umane per garantire il regolare funzionamento del centro e lo sviluppo di attività capaci di rafforzare competenze, abilità e crescita personale dei minori che lo frequentano. Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti e della straordinaria partecipazione registrata - aggiunge Nuzzi -. Si tratta di un progetto dal forte valore sociale, nato con l'obiettivo di contrastare la dispersione scolastica nell'area dell'Ospedale dei Pellegrini e del centro storico di Napoli, offrendo ai giovani, appartenenti a diverse fasce d'età, una concreta opportunità di crescita, espressione e inclusione attraverso la musica”. L'entusiasmo e la partecipazione dimostrati dai ragazzi e dalle loro famiglie confermano il valore di un percorso che, attraverso la musica, promuove integrazione, educazione e sviluppo delle potenzialità dei giovani, rafforzando il legame tra la Fondazione Pellegrini e il territorio napoletano.
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