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Visualizzazione dei post da agosto, 2026

Ambiente, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Clima e giovani, un impegno da sostenere”

  Ambiente, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Clima e giovani, un impegno da sostenere” “Nel mondo ci sono 1,9 miliardi di giovani, la più grande generazione della storia. Pur essendo attori cruciali nell’azione climatica, i giovani sono sottorappresentati nei processi decisionali per mancanza di sostegno tecnico, politico e finanziario. Garantire la loro piena partecipazione è essenziale per una società inclusiva e per politiche climatiche efficaci. I giovani sono infetti tra i protagonisti più visibili dell’impegno per il clima. Molti considerano la crisi climatica non soltanto un problema ambientale, ma anche una questione di giustizia sociale e generazionale: chi è giovane oggi subirà più a lungo le conseguenze di decisioni prese nel presente. I giovani dunque stanno contribuendo a trasformare il cambiamento climatico da argomento tecnico a questione pubblica, mediatica e urgente. La loro forza consiste soprattutto nel richiamare governi, imprese e adulti alla responsabilità verso...

Caldo, Confeuro: “Ok Hansen ma da Ue servono azioni concrete e strutturali, in primis Pac”

  Caldo, Confeuro: “Ok Hansen ma da Ue servono azioni concrete e strutturali, in primis Pac”   “È stata un’estate molto difficile in Europa, non solo in Italia, ma anche in Paesi che in passato non erano abituati a eventi climatici estremi e agli impatti negativi del cambiamento climatico, come Austria, Francia e Germania. Bene, dunque, le dichiarazioni del commissario Ue all’Agricoltura, Christophe Hansen, ma è evidente che alle parole devono seguire fatti concreti”. Lo dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro- Confederazione Agricoltori Europei, sottolineando la necessità di un cambio di passo da parte dell’Unione Europea. “A nostro giudizio – prosegue Tiso – l’Ue deve lavorare a interventi concreti e strutturali, a partire dalla prossima Pac, per sostenere gli agricoltori nel contrasto alle conseguenze sempre più gravi del riscaldamento globale e garantire continuità reddituale al comparto in una fase di forte difficoltà economica. Bisogna intervenire sul...

Giochi del Mediterraneo, Confeuro: “Faro su tutela mare e agricoltura”

  Giochi del Mediterraneo, Confeuro: “Faro su tutela mare e agricoltura”  “In questi giorni sono in scena a Taranto i Giochi del Mediterraneo, manifestazione sportiva multidisciplinare riservata alle nazioni del bacino Mediterraneo e ispirata ai valori olimpici, con l’obiettivo di promuovere lo sport, il dialogo e la cooperazione tra i popoli. Per Confeuro- Confederazione Agricoltori Europei si tratta di una competizione bellissima, fondata su principi sani e nobili, e proprio per questo riteniamo importante cogliere l’occasione per accendere un faro sul “mare nostrum” e sulla necessità di tutelarlo. Il Mediterraneo - sottolinea il presidente nazionale di Confeuro, Andrea Tiso - sta affrontando trasformazioni profonde legate al cambiamento climatico. Il progressivo surriscaldamento delle acque favorisce fenomeni come la proliferazione di specie aliene, la perdita di biodiversità e l’alterazione degli ecosistemi marini. Parallelamente, anche i territori agricoli dei Paesi medit...

Ue, Tiso(Euromò): “Debito Ue preoccupante. Insostenibile in Italia e Usa”

  Ue, Tiso(Euromò): “Debito Ue preoccupante. Insostenibile in Italia e Usa” “Euromò ha letto con attenzione i numeri sul debito della UE che si attesta all'82,9% del PIL (e all'88,9% nell'Eurozona), diffusi da Eurostat. I Paesi con i rapporti più alti sono Grecia, Italia e Francia, mentre le nazioni virtuose come l'Estonia registrano i livelli più bassi. Ma perché proprio il “Belpaese” e gli Usa, ad esempio, hanno un debito pubblico che cresce? Perché i governi non fanno capire ai cittadini le ragioni dell’indebitamento? Serve trasparenza. I numeri parlano chiaro: negli Usa il debito lordo ha appena superato la soglia storica dei 40mila miliardi di dollari, mentre in Italia le ultime rilevazioni della Banca d'Italia certificano un nuovo record a oltre 3.200 miliardi di euro. Perché tutto questo? Euromò identifica alcune ragioni principali dietro l'espansione dei due debiti pubblici: la trappola degli interessi, ossia il costo del denaro; lo squilibrio demografic...